Un ecosistema unico dentro la tua bocca
La bocca non è solo denti e gengive: è un ecosistema complesso popolato da batteri, funghi e virus, chiamato microbiota orale (l’insieme dei microrganismi presenti).
Con microbioma si indica invece l’insieme dei geni di questi microrganismi, ovvero la loro componente genetica. In breve: microbiota = gli organismi, microbioma = il loro patrimonio genetico.
L’equilibrio di questo sistema è unico per ciascuno di noi e può riflettere lo stato di salute generale. Una ricerca della Stanford University ha mostrato che squilibri del profilo microbico possono essere segnali precoci associati a condizioni sistemiche (cardiovascolari, neurologiche, gravidanza). Lo studio—6 anni, 86 soggetti monitorati, 5.4K campioni biologici e 118 milioni di misurazioni—evidenzia l’importanza di monitorare questo ecosistema nel tempo.
Perché fare l’analisi del microbioma orale
- Individua precocemente squilibri del microbiota e variazioni dei profili microbici
- Supporta piani personalizzati per prevenzione di carie e parodontite
- Valuta l’impatto di dieta, igiene, collutori e probiotici orali
- Integra il controllo odontoiatrico per una salute a 360°
Allo Studio Dentistico Dante Doccini a Grosseto offriamo un servizio avanzato di analisi del microbioma orale: valutiamo i microrganismi (microbiota) e i loro marker genetici (microbioma), con consulenza clinica dedicata per interpretare i risultati e riequilibrare l’ecosistema orale.
Come funziona il test per il microbioma del cavo orale?
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Prima visita e anamnesi – raccolta dati su salute orale, alimentazione, farmaci e stile di vita.
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Prelievo – raccolta del campione per l’analisi in pochi minuti.
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Analisi di laboratorio – profilazione del microbiota (specie e quantità rilevanti per carie/parodontite) e valutazione di marker del microbioma (impronta genetica microbica).
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Referto chiaro – profilo microbico, indici di rischio e range di riferimento.
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Piano personalizzato – igiene su misura, probiotici orali/prebiotici quando appropriati, indicazioni dietetiche, richiami clinici.
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Follow-up – eventuale test di controllo per monitorare l’evoluzione del microbiota dopo le modifiche.
A chi è consigliata l’analisi
- Gengive che sanguinano, alitosi, sensibilità o carie ricorrenti
- Storia familiare di parodontite o presenza di impianti da monitorare
- Gravidanza o condizioni sistemiche che richiedono attenzione alla salute orale
- Uso frequente di collutori o interesse per probiotici orali mirati
- Genitori che desiderano favorire un microbiota orale sano nei bambini
Risultati e piano di riequilibrio
Interpretiamo i dati per proporre interventi concreti: igiene mirata, istruzioni personalizzate, consigli nutrizionali, scelta ragionata di collutori e probiotici (se indicati), eventuali terapie odontoiatriche e calendario controlli. Obiettivo: ridurre la disbiosi, ossia l'alterazione dell'equilibrio del microbiota (o flora batterica), proteggere denti e gengive e sostenere il benessere generale.
Scopri il tuo microbioma e lo stato del tuo microbiota: proteggi la tua salute a 360°: chiedi informazioni alla prossima visita oppure contattaci ora
Domande frequenti (FAQ)
Microbiota: insieme dei microrganismi presenti in bocca. Microbioma: il loro patrimonio genetico.
Contribuisce a difese locali, pH, remineralizzazione e controllo dei batteri patogeni. Il suo equilibrio riduce il rischio di carie e malattie parodontali.
Dagli ultimi studi della prestigiosa Università di Stanford (USA) si è visto che una alterazione (infiammazione) del microbioma orale può causare un aumento di rilascio di radicali liberi che creano stress ossidativo con passaggio di tossine della barriera emato encefalica interessando malattie neurodegenerative (Alzheimer ed altre) e malattie sistemiche (Diabete ed altre).
Gengive sanguinanti, alito cattivo, carie frequenti, infiammazione gengivale – talvolta anche senza sintomi evidenti.
Igiene costante, dieta bilanciata con pochi zuccheri liberi, corretta salivazione, uso mirato di probiotici orali e riduzione di collutori aggressivi non necessari.
No: utili in casi selezionati. La scelta dipende dal profilo del microbiota e dagli obiettivi (carie, gengive, alitosi).
Un uso eccessivo/non indicato può modificare la flora. Consigliamo prodotti e tempi personalizzati in base al referto.
Eccesso di batteri acidogeni e parodonto-patogeni aumenta il rischio. L’analisi individua questi marker per intervenire presto.
Sì: frequenti picchi di zuccheri favoriscono specie acido-produttrici e disbiosi; il profilo genetico (microbioma) può riflettere tali cambiamenti.
Prelievo salivare/tampone, analisi di laboratorio e consulenza clinica.
Igiene dai primi dentini, alimentazione equilibrata, controllo degli zuccheri nelle bevande, visite periodiche e—se necessario—percorso preventivo personalizzato.